PROCIDA CAPITALE DELLA CULTURA 2022, UN’OCCASIONE PER L’INTERA AREA FLEGREA

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Poco fa, precisamente alle 10,34, in video conferenza il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini ha proclamato Procida capitale italiana della cultura 2022!

All’annuncio sull’isola è scoppiata una festa da stadio.   

Il merito di questa vittoria va al sindaco Raimondo Ambrosino, al direttore della candidatura Agostino Riitano e a tutto lo staff che ha lavorato affinché questo sogno si realizzasse.

L’affermazione dell’isola flegrea non è però una vittoria circoscritta ai procidani, ma potrebbe esserlo per tutti i Campi Flegrei che, mai come nel 2022, saranno sotto le lenti d’ingrandimento del mondo intero non solo per il bradisismo – nelle ultime settimane il fenomeno ha intensificato la propria attività, alimentando preoccupazione negli abitanti, soprattutto nei cittadini di Pozzuoli, e attenzione nell’opinione pubblica – ma per le sue infinite bellezze paesaggistiche e culturali.

Tenendo conto che chi si recherà a Procida dovrà imbarcarsi a Pozzuoli – potrebbe farlo anche da Napoli ma allungherebbe di parecchio i tempi di navigazione –, la vittoria della più piccola delle isole flegree apre grosse opportunità di sviluppo per l’intero indotto coinvolto nell’evento, incluso il capoluogo flegreo.

È auspicabile che già da oggi l’amministrazione puteolana si attivasse con gli enti preposti per stilare un piano per la restaurazione e valorizzazione del proprio patrimonio archeologico in modo da non farsi trovare impreparata quando sarà.

Sarebbe bello se per il 2022 l’Anfiteatro Flavio, la necropoli del Ponte Copin, lo Stadio Antonino Pio e tanti altri siti archeologici, che in alcuni casi versano in condizioni poco dignitose, tornassero finalmente a rilucere del proprio antico splendore, incantando i turisti e fungendo da sedi per un’infinità di eventi culturali di spessore nazionale e internazionale.  

Sarebbe bello se per quella data venissero smontate le gru dal Rione Terra perché significherebbe che i lavori di ristrutturazione sarebbero finalmente terminati e la storica “rocca” tornerebbe a essere l’anima storica di Pozzuoli.

La vittoria di Procida non deve risolversi in pretestuose polemiche sul perché, all’epoca, anche Pozzuoli non presentò la propria candidatura per l’evento. Recriminare sul passato serve solo ad alimentare la rabbia e a  far perdere energie e tempo prezioso che potrebbero essere invece spesi in maniera costruttiva.

 La vittoria di Procida è un’occasione che Pozzuoli non può lasciarsi sfuggire per dimostrare che anche lei sa fare cultura con la “C” maiuscola, non solo a parole ma coi fatti.

 Confidiamo che chi di dovere sappia sfruttare a dovere questa occasione offertale dalla piccola isola su un piatto d’argento.

 Opportunità come questa capitano poche volte nella vita, non sfruttarla sarebbe un’offesa alla comunità.

About Post Author

vincenzo giarritiello

Nato a Napoli nel 1964, Vincenzo Giarritiello fin da ragazzo coltiva la passione per la scrittura. Nel 1997 pubblica L’ULTIMA NOTTE E ALTRI RACCONTI con Tommaso Marotta Editore; nel 2000 LA SCELTA con le Edizioni Tracce di Pescara. Nel 1999 la rivista letteraria L’IMMAGINAZIONE pubblica il suo racconto BARTLEBY LO SCRIVANO… EPILOGO, rivisitazione del famoso racconto di H. Melville. Dal 2002 al 2009 ha coordinato laboratori di scrittura creativa per ragazzi tra cui uno presso la sezione femminile dell’IPM di Nisida, esperienza che racconta nel libro LE MIE RAGAZZE – RAGAZZE ROM SCRIVONO edito nel 2019. Tra il 2017 e il 2020 ha ristampato L’ULTIMA NOTTE e pubblicato SIGNATURE RERUM (il sussurro della sibilla), RAGGIOLO, UNO SCORCIO DI PRADISO IN TERRA e la raccolta di racconto L’UOMO CHE REALIZZAVA I SOGNI. Nel 2020 ha pubblicato con le edizioni Helicon il romanzo IL RAGAZZO CHE DANZÒCON IL MARE. Ha collaborato e collabora con diverse associazioni culturali (Magaris; Lux in fabula), con riviste cartacee e digitali tra cui IL BOLLETTINO FLEGREO, NAPOLI PIÙ, MEMO, GIORNALE WOLF, COMUNICARE SENZA FRONTIERE, QUICAMPIFLEGREI.IT. Nel 2005 ha aperto il blog LA VOCE DI KAYFA e nel 2017 LA VOCE DI KAYFA 2.0. Dal 2019 ha attivato il sito www.vincenzogiarritiello.it. Per la sua attività di scrittore e poeta in vernacolo ha ricevuto riconoscimenti letterari.
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