Raggiolo commemora Napoleone, l’illustre “avo”

0 0
Read Time:1 Minute, 35 Second

«Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione.»

Queste parole pronunciate dal Perozzi in “Amici Miei” per descrivere la capacità del suo amico Necchi nel saper improvvisare velocemente uno scherzo, calza a pennello per i membri de “La Brigata di Raggiolo”. Ma andiamo con ordine…

Raggiolo, borgo del Casentino Toscano in provincia d’Arezzo, considerato tra i borghi più belli d’Italia, sorge a circa cinquecento metri sulle pendici del Pratomagno. “Fondato VII secolo da un gruppo di goti o longobardi” è definito “il borgo dei corsi” perché nel 1500 vi si insediò una comunità corsa.

Di questa loro origine “isolana” i raggiolatti vanno fieri, non importa se nel circondario portino la nomea di scorbutici e attaccabrighe, proprio come i corsi. Con orgoglio annoverano tra i loro “avi” Napoleone Bonaparte, il corso più famoso del mondo.

Da questo verosimile connubio i membri della Brigata, presieduta da Paolo Schiatti, per commemorare i duecento anni della scomparsa di Napoleone avvenuta il 5 maggio del 1821, non solo hanno realizzato un filmato dove un attore della compagnia comico/teatrale Noidellescarpediverse recita a modo suo l’incipit del 5 maggio di Alessandro Manzoni accompagnato dal sottofondo dell’Eroica di Beethoven, ma per l’estate ormai imminente  hanno organizzato tutta una serie di eventi incentrati sulla figura dell’imperatore francese per allietare i tanti turisti che in quel periodo ripopoleranno il paese.

La genialità dell’iniziativa ha suscitato l’interesse dei media nazionali tanto che lo scorso 5 maggio Catepillar, il programma radiofonico di Radio 2, ha intervistato in diretta Paolo Schiatti perché spiegasse il legame tra Raggiolo e Napoleone e anticipasse ai radioascoltatori le sorprese che li attendono quest’estate nel paese, (chiunque abbia un profilo Facebook può ascoltare l’intervista a Schiatti cliccando qui.)

Napoleone vi aspetta a Raggiolo, non mancate!

A Raggiolo ho dedicato la raccolta di racconti e pensieri RAGGIOLO, UNO SCORCIO DI PARADISO IN TERRA

About Post Author

vincenzo giarritiello

Nato a Napoli nel 1964, Vincenzo Giarritiello fin da ragazzo coltiva la passione per la scrittura. Nel 1997 pubblica L’ULTIMA NOTTE E ALTRI RACCONTI con Tommaso Marotta Editore; nel 2000 LA SCELTA con le Edizioni Tracce di Pescara. Nel 1999 la rivista letteraria L’IMMAGINAZIONE pubblica il suo racconto BARTLEBY LO SCRIVANO… EPILOGO, rivisitazione del famoso racconto di H. Melville. Dal 2002 al 2009 ha coordinato laboratori di scrittura creativa per ragazzi tra cui uno presso la sezione femminile dell’IPM di Nisida, esperienza che racconta nel libro LE MIE RAGAZZE – RAGAZZE ROM SCRIVONO edito nel 2019. Tra il 2017 e il 2020 ha ristampato L’ULTIMA NOTTE e pubblicato SIGNATURE RERUM (il sussurro della sibilla), RAGGIOLO, UNO SCORCIO DI PRADISO IN TERRA e la raccolta di racconto L’UOMO CHE REALIZZAVA I SOGNI. Nel 2020 ha pubblicato con le edizioni Helicon il romanzo IL RAGAZZO CHE DANZÒCON IL MARE. Nel 2021, sempre con le Edizioni Helicon, ha pubblicato il romanzo UN UOMO BUONO (mio padre malato di Alzheimer). Ha collaborato e collabora con diverse associazioni culturali (Magaris; Lux in fabula), con riviste cartacee e digitali tra cui IL BOLLETTINO FLEGREO, NAPOLI PIÙ, MEMO, GIORNALE WOLF, COMUNICARE SENZA FRONTIERE, QUICAMPIFLEGREI.IT. Nel 2005 ha aperto il blog LA VOCE DI KAYFA e nel 2017 LA VOCE DI KAYFA 2.0. Dal 2019 ha attivato il sito www.vincenzogiarritiello.it. Per la sua attività di scrittore e poeta in vernacolo ha ricevuto riconoscimenti letterari.
Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.