Una camminata tra i monti di Raggiolo, il mormorio dei ruscelli, il respiro che si confonde con quello del bosco. Poi una voce, una carezza e la sensazione che la Natura mi stia prendendo per mano. Un viaggio sospeso tra realtà e immaginazione, alla ricerca del legame più antico e profondo che ci unisce alla Madre Terra.
Continue ReadingPunch, il suo peluche e il valore di sentirsi amati
La storia di Punch, il macaco nato in uno zoo giapponese e rifiutato dalla mamma, che ha trovato in un pupazzo di peluche a forma di scimmia il surrogato in cui riversare e ricevere gli affetti e la protezione che merita ogni cucciolo, e che oggi ha un amico, Go-Chan, un macaco vissuto in un circo, […]
Continue ReadingIL VALORE DI UNA FOTO
Per noi runner quello fu un periodo di pura follia. Non potendo correre – se lo avessimo fatto rischiavamo l’arresto quali potenziali untori – in tanti ci creammo delle alternative pur di tenerci in forma. Ricordo che un amico prese a correre sul terrazzo di casa come se fosse un lupo in gabbia. Un altro, nella speranza che a ottobre avrebbe partecipato alla maratona di New York che fu poi rinviata, si studiò dei percorsi alternativi che mai avrebbe compiuto in una condizione di normalità. Anche in quel caso spesso dovette correre più del solito per sfuggire a una volante della polizia o a un auto dei carabinieri che lo inseguivano per bloccarlo tra vicoli e vicoletti.
Continue ReadingA Villa Cerillo si è presentato il romanzo “DELITTO AL TEMPIO DI SERAPIDE” di Vincenzo Giarritiello
Di seguito l’articolo apparso su QuiCampiFlegrei.it della presentezione del mio ultimo romanzo DELITTO AL TEMPIO DI SERAPIDE (Edizioni Helicon) Venerdì 25 ottobre nel suggestivo scenario di Villa Cerillo, a Bacoli, si è presentato il romanzo DELITTO AL TEMPIO DI SERAPIDE (Edizioni Helicon), dello scrittore flegreo Vincenzo Giarritiello. Relatrici la poeta Cinzia Di Francia e la […]
Continue ReadingPOZZUOLI: PER UN ATTIMO IL GIRO D’ITALIA AIUTA A DIMENTICARE IL BRADISISMO
Mai come in questo momento il passaggio del Giro d’Italia è servito a stemperare per un attimo la tensione tra la popolazione. Anziché inveire contro il Giro, sarebbe il caso di ringraziarlo per il momento di allegria e serenità che ci ha fatto vivere. In tanti ne avevano bisogno!
Continue ReadingScarpette appese al chiodo ma i ricordi restano vivi.
Quelle scarpette che ora pendono mestamente al chiodo sono il libro che le contengono perché queste storie sono parte della mia vita. Averle vissute lo considero un privilegio, un regalo della vita. Nulla e nessuno può cancellarle, nemmeno l’osteopenia.
Continue Reading“LA MAGIA DEL NATALE A POZZUOLI”: LA SCOMMESSA VINCENTE PER IL RILANCIO DELLA CITTA’
Il successo di pubblico e di critica che sta riscuotendo LA MAGIA DEL NATALE A POZZUOLI, il villaggio natalizio allestito sul Rione Terra dal 7 dicembre al 6 gennaio, è la conferma che la gente, soprattutto in un momento così difficile tra pandemia, guerra in Ucraina e crisi economica, sente la necessità di eventi che per un attimo l’allontanino dalla quotidianità, consentendole di immergersi in un’atmosfera surreale carica di magiche suggestioni e romantiche nostalgie.
Continue ReadingUn uomo senza lavoro è un fantasma sociale che non può permettersi nemmeno una pizza.
Si dice che “un uomo senza lavoro sia un uomo senza dignità”. Non sono d’accordo. Avendo perso il lavoro poco più di tre anni fa, mi sento in diritto di affermare che la dignità la si può perdere anche lavorando, tenendo un comportamento privo delle elementari regole umane e sociali.
Continue Reading“CRISTO SI È FERMATO A PUTEOLI” ma pochi lo sanno
Probabilmente in pochi sapranno che su Archeo, la più autorevole rivista italiana di archeologia, nel numero di aprile attualmente in edicola compare un articolo di Anna Russolillo, Salvatore Borrelli, Franco Foresta Martin e Roberto Della Rocca dall’eloquente titolo CRISTO SI È FERMATO A PUTEOLI.
Continue ReadingGli angeli della notte
Io gli angeli li ho visti davvero.
Mentre aspettavo all’uscita della stazione centrale mio figlio che rientrava da Milano, tra le luci dei lampioni che rischiaravano le tenebre, li ho visti attraversare la strada e dirigersi verso i tanti disperati che dalla mattina alla sera vi soggiornano nell’atrio e nei suoi dintorni, chiedendo l’elemosina per comprarsi un caffè, un panino o una dose per farsi.










