Come tutte le città e paesi che all’epoca della guerra hanno avuto i loro eroi e i loro martiri che si sono sacrificati per sconfiggere il nazifascismo, Pozzuoli non è da meno. Nella pagina del gruppo facebook DICEARCHIA –PUTEOLI – POZZUOLI. STORIA E CULTURA si citano: i fratelli Parascandola, antifascisti rastrellati e uccisi subito dopo l’armistizio; il tenente di cavalleria Antonio Maria Masson, prelevato da casa su una probabile soffiata di qualche collaborazionista e fucilato.
Ma soprattutto si racconta di Giulia Fasano, una ragazzina di sedici anni, amante dell’arte, la quale fu sorpresa da una pattuglia tedesca mentre tagliava i fili di comunicazione telefonica tra i bunker tedeschi. Giulia fu falcidiata da tre mitragliatrici. Il suo corpo non è stato mai ritrovato. Forse fu gettato in qualche fossa comune.

