
Fui lusingato quando Barbara Melcarne mi telefonò per propormi di inaugurare il suo salotto letterario presso il CENTRO ANZIANI “MARIO POGGIANI” di Quarto presentando il mio ultimo romanzo L’OMBRA DEL SILENZIO (Edizioni Helicon).
(cliccando qui potete guardare il filmato integrale della serata)



Pittrice e vicepresidente dell’Associazione Culturale Projecta presieduta da Sonia Gervaso, prima di essere un’artista, Barbara è una donna fortemente impegnata nel sociale. La sua attività si estende dall’area flegrea, in primis Quarto, a Napoli, giungendo fino a Roma dove ha organizzato e curato diverse mostre di pittura e presentazioni di libri.
Come si conviene a una brava padrona di casa, dal primo istante che ho messo piede nel Centro Barbara mi ha subito messo a mio agio portandomi in giro per le sale presentandomi ai soci.



Malgrado la data e l’orario della presentazione coincidessero con quello della partita del Napoli in TV – 7 febbraio, ore 18:00 -, Barbara ha saputo motivare tanti iscritti a partecipare all’evento al punto che, quando abbiamo iniziato, la sala era gremita di gente.
Al di là della nutrita presenza di pubblico non dispiace mai, anche se a volte è il risultato di una precettazione degli organizzatori tra amici e conoscenti per evitare spazi vuoti, a colpirmi positivamente è stata l’attenzione e la partecipazione con cui i presenti hanno seguito l’evento, ponendomi domande sulla mia passione per la scrittura e dove trovo spunto per i miei racconti; facendo riflessioni sulle tematiche in discussione, inducendomi a fare delle rivelazioni che fino allora avevo tenuto gelosamente per me riguardo a UN UOMO BUONO (mio padre malato di Alzheimer), il romanzo in cui ho raccontato la tragedia che vivemmo con la mia famiglia quando papà si ammalò di Alzheimer.
Sarà stato l’ambiente accogliente, forse la semplicità e la maestria di Barbara nel condurre la serata, o magari l’unione dei due aspetti messi insieme, fatto sta che la presentazione al Cento Anziani Mario Poggiani si è rivelata in assoluto tra le più belle presentazioni che come scrittore finora abbia fatto.


Quello che più di tutto mi ha lusingato come autore, oserei dire come artista, è stato quando l’indomani, (oggi N.d.R.), sentendomi al telefono con Barbara per ringraziarla per la bella serata di cui mi aveva reso protagonista, mi ha detto che molti dei presenti, prima di andare via, dopo averle fatto i complimenti, le avevano esternato la volontà di rivedermi quanto prima per discutere di un altro mio libro.
Penso che per un organizzatore questa sia una gran bella soddisfazione. Di sicuro lo è per un autore!

Grazie a Barbara e a Sonia: il loro lavoro, unitamente a quello di altre entità simili sparse nell’area flegrea, è fondamentale per la crescita sociale di un territorio e dei suoi abitanti.
