L’ultima volta che feci un’escursione in montagna fu ad agosto del 2019. Con gli amici della Brigata di Raggiolo salimmo fino alla Pozza Nera per poi ridiscendere il fiume Teggina camminando nel suo alveo. In quell’occasione, a causa di una brutta caduta dovuta all’imprudenza, mi procurai una contusione alla gamba che ancora oggi mi dà qualche fastidio.
Continue ReadingRaggiolo, presentazione di UN UOMO BUONO
Dopo averlo presentato giovedì 5 agosto a IL PRATELLO di Poppi/Ar (video), lunedì 9 agosto a Raggiolo/Ar, in località La Bastia, si è presentato UN UOMO BUONO (mio padre ammalato di Alzheimer) Edizioni Helicon in cui racconto il dramma che vivemmo con papà ammalato di Alzheimer.; relatrice la professoressa Cristiana Vettori. Di seguito il video […]
Continue ReadingL’estate raggiolatta tra simboli, favole, risate e costumi medievali
Nonostante il covid continui a condizionare le nostre vite, anche quest’anno La Brigata di Raggiolo ha allestito un nutrito programma di eventi per allietare il soggiorno di quanti, adulti e bambini, trascorreranno le vacanze estive nel borgo casentinese.
Continue ReadingDa San Piero in Frassino al Corsalone, un viaggio nella natura.
La pista ciclo-pedonale che da San Piero in Frassino, frazione di Oritgnano-Raggiolo in provincia di Arezzo, arriva fino al Corsalone è una flessuosa lama di terra che taglia delicatamente per oltre 10 km la foresta e la campagna casentinese senza sfregiarle, seguendo parallelamente per un lungo tratto il corso dell’Arno verso il mare.
Continue ReadingAnnamaria Varriale vince l’Ischia Poetry Slam
Venerdì 23 luglio la poetessa flegrea Annamaria Varriale ha vinto il campionato di poesia Ischia Poetry Slam svoltosi nello splendido scenario di Forio d’Ischia, sulla terrazza del museo civico del torrione Giovanni Maltese, meritandosi l’accesso alla finale nazionale che si svolgerà prossimamente a Milano nella Casa Alda Merini.
Continue Reading“Aret’ ‘e Blocche Isabettini racconta Pozzuoli
Tra i tanti eventi culturali che caratterizzano questa calda estate puteolana – calda non solo in termini climatici ma anche di incendi visto quanto è successo più di una settimane fa nell’Anfiteatro Flavio dove sono andate in fiamme le gradinate in legno, costringendo l’autorità giudiziaria a porre l’aria sotto sequestro -, sabato 24 luglio, sul prolungamento del lungomare Sandro Pertini che si inoltra verso il Rione Terra ribattezzato Aret ‘E Blocc, il pittore Antonio Isabettini ha tenuto una conferenza sulla storia di Pozzuoli.
Continue ReadingANIMA, UN MISTERO INSONDABILE
Al di là dei distinti aspetti dogmatici che le caratterizzano, non esiste al mondo nessuna religione che non contempli la credenza dell’immortalità di quella particella individualizzata di Dio detta anima che, per un’ignota ragione, avrebbe necessità di incarnarsi in un corpo per vivere l’esistenza materiale al fine di acquisire consapevolezza della propria divinità. Adoperandosi, attraverso un processo catartico, a riacquistare la propria purezza originale per ritornare alla Fonte da cui deriva.
Continue Reading“SASSI SULLA RIVA”, LA POESIA DI VINCENZA DI FRANCIA INCANTA LA DARSENA DI POZZUOLI
Si dice che la poesia sia poco seguita, eppure chiunque ieri sera fosse passato per la Darsena di Pozzuoli si sarebbe imbattuto in una folla di gente radunata nei pressi de Il Gozzetto per assistere alla presentazione del libro di poesie SASSI SULLA RIVA di Vincenza Di Francia, infermiera pediatrica con la passione per la poesia.
Continue ReadingPozzuoli, in fiamme le gradinate dell’anfiteatro Flavio
L’incendio sprigionatosi ieri pomeriggio nell’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, riducendo completamente in cenere le gradinate in legno dell’arena romana, riporta prepotentemente in auge l’annosa questione sulle reali competenze a livello locale relative alla tutela e manutenzione dei beni culturali sparsi sul territorio.
Continue ReadingDante templare e alchimista
Tra i massimi capolavori letterari di sempre, la Divina Commedia è tra quelli che sicuramente vanta un gran numero di saggi critici e analitici, alcuni dei quali non si limitano ad analizzarne la struttura compositiva, la storicità e il significato filosofico, ma, entrando nell’anima dell’opera, tentano di dimostrare come Dante non si fosse limitato a infondervi simbolicamente le proprie ideologie politiche e religiose. Bensì vi avesse trasfuso il proprio credo spirituale/misteriosofico di appartenenza rosacrociana in quanto avrebbe fatto parte, insieme ad altri stilnovisti, ai Fedeli d’Amore.
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